Bot o Conto Deposito – Su Cosa Investire

I BOT (Buoni Ordinari del Tesoro) sono titoli emessi dal Ministero del Tesoro per fronteggiare il fabbisogno statale, caratterizzati da una durata breve e da un rendimento a scadenza, senza cedola.

Vantaggi dei BOT
Il vantaggio principale del BOT risiede nella sua semplicità di calcolo del rendimento e nella breve durata.
Il rendimento, infatti, viene indicato all’atto della sottoscrizione ed è pari allo scarto di emissione, valore nominale di rimborso (pari a 100) – prezzo di emissione (sotto la pari, ovvero, inferiore a 100)
La durata delle emissioni normalmente è pari a 3, 6 o 12 mesi

Quando conviene investire in BOT ?
Trattandosi di titoli a brevissima scadenza, di norma conviene acquistare BOT quando i tassi di mercato sono in salita. In tale scenario infatti i BOT a breve scadenza (trimestrali) si adegueranno più velocemente ai nuovi tassi, consentendo di ottenere tassi in continuo aumento.

Comprare BOT
Il taglio minimo per acquistare un BOT è pari a 1.000 euro.
I BOT possono essere acquistati in Asta (al momento dell’emissione) o sul mercato secondario (per i titoli già in circolazione).
Il MOT (Mercato telematico delle Obbligazioni e dei Titoli di Stato) è gestito dalla Borsa Italiana S.p.A. ed offre quindi al cittadino la possibilità di acquistare e vendere titoli di Stato e Obbligazioni prima della loro scadenza naturale.

Spese di gestione Titoli di Stato
Le spese per la gestione ed amministrazione del deposito titoli di Stato hanno un tetto massimo di 10 euro a semestre. Tuttavia, le banche non sono tenute a rispettare tale limite se nel portafoglio del cliente sono presenti altri titoli oltre a quelli di Stato.
Non va poi dimenticata l’imposta di bollo di legge sul dossier titoli.

Commissioni sui BOT
Per quanto riguarda la sottoscrizione di BOT, le banche possono applicare delle commissioni che variano in base alla durata dei titoli: maggiore è la durata maggiore sarà la commissione.

BOT di durata residua minore o uguale a 80 giorni: +0,05%
BOT di durata residua compresa tra 80 e 170 giorni: +0,10%
BOT di durata residua compresa tra 170 e 330 giorni: +0,20%
BOT di durata residua maggiore di 330: +0,30%
Attenzione!
Il rendimento lordo dei BOT annuali è in continuo calo dal 1983 fino ad oggi.

Come Diventare Certificatore Energetico

L’obbligo della certificazione energetica, ha creato una nuova professione : il certificatore energetico.

Chi è il certificatore energetico?
Risulta essere un tecnico abilitato ad effettuare una ‘diagnosi energetica’ di un immobile con lo scopo di attribuire una classificazione allo stesso edificio che verrà inserita in un documento specifico.

Si tratta di un professionista che è in possesso di almeno un titolo di studio previsto dalla normativa e quindi, in grado di effettuare i calcoli e le verifiche sugli immobili, i vari impianti, anche attraverso la valutazione di una serie di documenti che fanno riferimento ai vari apparati.

Come si diventa certificare energetico.
Occorre chiarire sin da subito che c’è una normativa nazionale che poi a livello delle singole regioni o province autonome, prevede delle variazioni, non consistenti ma talvolta importanti.

Quindi, non esiste una uniformità su tutto.

Per accedere a questa professione è necessario disporre di un titolo di studio adeguato ed orientato a questa professione.

Per i diplomati :
geometra, perito industriale, perito agrario, oppure, essere in possesso di una laurea tecnica, quale ad esempio :
ingegneria, architettura, matematica e fisica, chimica, scienze ambientali, scienze agrarie e scienze tecnologiche forestali ed ambientali.

Queste sono indicazioni generali, poi, è bene rivolgersi direttamente agli uffici della propria regione o provincia autonoma (se si risiede in una provincia autonoma) per avere il dettaglio dei requisiti previsti sul proprio territorio.

Occorre anche ricordare che per alcuni titoli di studio e per la normativa riguardante i corsi di abilitazione, ci sono alcune discordanze fra regione e regione.

I corsi per diventare certificatore energetico.

Come in ogni settore ormai il business dei corsi è presente anche qui.

I costi di un corso di qualche decina di ore variano e comunque sono mediamente compresi fra poche centinaia di euro e poco più di 1500 euro.

Normalmente, a fine corso è previsto un esame per poi potersi iscrivere al registro regionale dei certificatori energetici.

Come cominciare l’attività.
Come ogni professionista, è importante sapersi organizzare e gestire nell’arco della giornata e pianificare ogni aspetto della propria professione.

Questo vuol dire che il certificare energetico dovrà imparare a ‘cercarsi lavoro’ presso una serie di figure professionali che in genere ricevono richieste da parte di potenziali clienti (i proprietari di immobili), in particolare, coloro che hanno la necessità di vendere l’edificio.

Significa che : amministratori di condominio, agenti immobiliari, imprenditori edili, ecc., sono alcuni dei punti di riferimento per ottenere consulenze e lavoro.

Diventare certificatore energetico. Le prospettive.
Il mercato potenziale è ampio anche perché tutti gli immobili prima o poi, dovranno essere muniti del proprio certificato.

Quindi, una quantità molto vasta di edifici da ‘certificare’ nel corsi dei prossimi anni.

La concorrenza è certamente vasta e destinata a crescere a causa della crisi che sta spingendo molti disoccupati e professionisti del settore edile verso questa attività.

Come Aprire un Conto UBI

UBI Banca offre con QUBÌ la possibilità di comporre il proprio conto corrente ideale a seconda delle esigenze di ognuno, combinando la semplicità di un conto corrente facile da utilizzare ai servizi aggiuntivi che possono risultare utili in base alle proprie aspettative. Vediamone la scheda con tutte le informazioni e i costi.

Il modulo Semplicità mette a disposizione un conto corrente in cui è possibile richiedere l’accredito dello stipendio oppure della pensione e la domiciliazione delle utenze domestiche come gas, telefono, acqua e luce, oltre ad altri pagamenti da effettuare in modo continuativo. Questo modulo ha un costo mensile di circa 3,50 euro al mese e il canone comprende la registrazione di tutte le operazioni e le spese di gestione del conto corrente.

Viene, inoltre, garantita la possibilità di accedere al proprio conto in modo semplice e gratuito anche tramite altri canali quali web, telefono, sms o tablet.
La carta Bancomat è compresa nel canone mensile e consente di effettuare gratuitamente prelievi di contanti presso tutti gli sportelli automatici del gruppo UBI Banca, oltre alla possibilità di effettuare pagamenti presso tutti i punti vendita convenzionati.

Il modulo Libertà consente di ottenere una riduzione del costo delle operazioni: con l’opzione Online il canone ammonta a circa un euro al mese ed è possibile operare gratuitamente per effettuare bonifici, ricariche telefoniche e pagamenti sia online che tramite gli sportelli automatici evoluti di UBI Banca; con l’opzione Online e in Filiale è possibile operare sia online che in filiale, effettuare pagamenti e prelievi di contanti anche presso sportelli di altre banche al costo di 2,50 euro circa al mese con 2 operazioni comprese e di 3,50 euro circa con 4 operazioni comprese.

Il modulo Comodità è adatto per tutta la famiglia; consente di ricevere strumenti di pagamento adatti ad ogni esigenza. Con l’opzione Per due al costo di un euro al mese circa viene offerta una carta Bancomat in più oltre a quella principale.

Con l’opzione Per due più al costo di 2 euro al mese circa è disponibile anche una carta di credito Libra Classic del circuito Mastercard che consente di effettuare acquisti e pagamenti presso tutti i punti vendita convenzionati, ma anche di ottenere un anticipo di contanti presso gli sportelli ATM. Con l’opzione Per due gold al costo di circa 3 euro al mese è disponibile la carta di credito Libra Classic del circuito Mastercard con ulteriori servizi e un massimale di spesa più alto.

L’opzione In famiglia costa 4 euro circa e consente di avere 2 carte Bancomat e 2 carte di credito. L’opzione In famiglia Gold consente di ricevere con un canone mensile di 5 euro circa 2 carte Bancomat, una carta Classic e una carta Gold, mentre l’opzione Private, ad un canone di 6 euro circa, garantisce una carta Classic e una carta Gold Superior.

Come Aprire un Conto MPS

La Banca Monte dei Paschi di Siena, MPS, propone una vasta gamma di conti correnti adatti a soddisfare ogni necessità ed esigenza. Vediamone la scheda con le informazioni e i costi.

Il Conto Italiano Per Noi è un conto corrente pensato per le famiglie, ha un canone mensile di circa 8 euro se viene richiesta l’operatività illimitata e di 6 euro circa in caso di operatività illimitata online; il canone può essere ridotto anche in base all’ammontare del proprio patrimonio depositato o investito. Il conto comprende una carta MPS Euroshop, la possibilità di operare tramite web e l’invio di documentazione online.

Il Conto Italiano Zip Plus è dedicato ai nuovi clienti, oppure a coloro che sono stati in precedenza clienti della banca ma non hanno un conto da almeno sei mesi. Il conto prevede anche una carta Bancomat e la domiciliazione delle utenze, oltre all’operatività e alla ricezione di documenti online ed il canone previsto è di circa 4 euro mensili, che diventano circa 3 se si dispone l’accredito dello stipendio o della pensione. A questi servizi di base possono essere aggiunti alcuni servizi facoltativi come la carta di credito e il deposito titoli al canone mensile di 2 euro circa.

Il Conto Italiano Per Me è il conto per i ragazzi dai 18 ai 30 anni; il canone mensile ammonta a circa 3,50 euro e comprende la possibilità di operare online in modo illimitato, la domiciliazione delle utenze e una carta a scelta tra Mondo Card e Euroshop VPay.

Il Conto Italiano Zip Base è un conto che offre tutti i servizi di base ad un prezzo contenuto: con un canone di circa 5 euro al mese, ridotti a 4 in caso di accredito di stipendio o pensione, si avrà a disposizione una carta di debito, operatività illimitata tramite web e servizio per i documenti forniti online.

Il Conto Italiano Pensione è il conto riservato ai titolari di assegno pensionistico che potranno avere, ad un canone mensile pari a 4 euro circa, anche condizioni agevolate per la gestione di titoli e l’erogazione di prestiti personali per le cure o i soggiorni termali. È possibile anche attivare gratuitamente il servizio per pagare le utenze automaticamente.

Il Conto Italiano Online è il conto conveniente che non prevede spese di gestione ed è ideale per chi desidera operare online comodamente da casa propria.

Il Conto Italiano Senza Frontiere è il conto pensato per gli stranieri residenti in Italia; ha un canone mensile di circa 2,65 euro che permette di effettuare un massimo di 20 operazioni ogni tre mesi, oltre le quali il prezzo di ogni operazione sarà pari a un euro circa. Il conto offre anche agevolazioni per mutui e prestiti, una polizza assicurativa compresa e una fidejussione, in alternativa alla richiesta del versamento di una cauzione, ideale per chi vuole sottoscrivere un contratto di affitto di una casa.

Il Conto Italiano Scooter è ideale per i giovanissimi tra i 14 e i 17 anni, non sono previste spese di gestione ed ha un limite di giacenza fino a 10000 euro.

Come Fare un Postagiro con Conto Bancoposta Click

Postagiro online è un nuovo e pratico servizio che ti permette, attraverso il tuo conto BancoPosta Click, di trasferire fondi dal tuo conto ad altri conti, sempre BancoPosta, intestati. La differenza rispetto al bonifico postale è infatti che  il trasferimento immediato fondi presenti su un conto corrente può essere effettuata solo tra due conti di uno stesso intestatario. Un servizio innovativo che avviene nella massima sicurezza in quanto, per portare a termine l’operazione, è richiesto un codice che tu stesso genererai attraverso il lettore BancoPosta.

Se sei titolare del conto BancoPosta Click e vuoi trasferire fondi direttamente online, collegati al sito tenendo a portata di mano la tua carta BancoPosta Click, il lettore BancoPosta, il tuo codice PIN personale e i dati del beneficiario. Entra nell’Home Banking digitando il tuo Nome utente e la Password.

Quando avrai effettuato il login, nella lista delle operazioni che puoi effettuare, clicca su “Postagiro”. Nella pagina successiva, dovrai digitare il numero e l’intestazione del conto del beneficiario. Ricorda che puoi trasferire fondi dal tuo conto a un altro conto BancoPosta Click o BancoPosta intestato a privati o associazioni ma non a favore delle tesorerie provinciali.

Procedendo, dovrai inserire anche l’imposto in euro (espresso in cifre) e la casuale (dato facoltativo). A questo punto, clicca su “Continua” e segui le istruzioni. Successivamente, per completare l’operazione, ti sarà richiesto di digitare il “Codice di risposta” generato dal lettore BancoPosta: introduci la tua carta BancoPosta Click nel lettore che ti è stato consegnato all’ufficio postale al momento dell’apertura del conto e premi il tasto blu “Firma”.

Digita sul lettore il codice (ID Operazione) che leggi sulla pagina web e premi “Ok”. Ora, sempre sul tuo lettore, ti sarà richiesto di digitare il PIN relativo al conto. Dopo averlo fatto, leggerai sul display del lettore il “Codice di risposta” generato. Riporta tale codice nell’apposito spazio della pagina del sito e clicca su “Esegui”. Con quest’ultima operazione hai concluso il tuo postagiro.