Come Lavorare sulle Navi

Sono davvero molte le persone, soprattutto i giovani che desiderano trovare un lavoro che permetta di viaggiare ed entrare in contatto con il mare.

Lavorare sulle navi da crociera, può essere la soluzione per fare ciò. Bisogna però valutare con attenzione le difficoltà che questo lavoro comporta, considerando che non si tratta in alcun modo di una vacanza.

Per ottenere lavoro in una nave da crociera, il modo migliore è quello di prendere contatto con un agenzia di reclutamento del personale di una crociera di linea, per avere notizie sulle modalità e probabilità di assunzione. Dopo un colloquio telefonico, dove l’ agente analizzerà se sei in possesso di alcuni requisiti fondamentali, verrai invitato ad un colloquio personale. Una volta scelti, dovrete rispettare le richieste della Compagnia, e non potrete in alcun modo scegliere né l’ area commerciale, né tanto meno la nave su cui lavorare. Se hai un inglese buono, e i tuoi requisiti soddisfano le esigenze della Compagnia, sosterrai dei colloqui particolari con i rappresentanti della stessa.

Ricordatevi di candidarvi per un ruolo specifico, in base alle vostre qualifiche, e anche alle opportunità del momento.

Superato il tutto, riceverete una lettera d’ assunzione, e dopo poco tempo sarete finalmente a bordo, dove verrete sottoposti ad un tirocinio, e dove dovrete rispettare le numerose restrizioni previste ( come il divieto di accesso alle area per i passeggeri ). Sarete in balia del mare o dell’ oceano, e sarete voi ad occuparvi dei passeggeri, anche quando soffrono il mal di mare e sarete costretti a pulire.

In ogni caso questo tipo di lavoro, consente di guadagnare abbastanza, e anche di visitare posti davvero bellissimi.

Detto ciò se siete ancora interessati, non vi resta che recarvi all’ agenzia più vicina a voi e sperare di intraprendere questa interessante carriera.

Come Aprire un Mercatino dell’Usato

L’usato è un settore del mercato che negli ultimi anni è cresciuto molto. Che sia per il fascino di molti prodotti datati, oppure per la ricerca di un risparmio durante i nostri acquisti, di certo il settore non delude mai. Ma come aprire un mercatino tutto nostro? Vediamolo in questa semplice guida.

Se desideri aprire un mercatino dell’usato e non sai da che parte iniziare, allora questa è certamente la guida che fa al caso tuo. Il primo passo in assoluto che devi fare è quello di trovare un locale dove avviare l’attività e che sia adatto alle tue esigenze. Le dimensioni dello stesso devono essere adeguate. In ogni caso ti consiglio di non scendere sotto i 200 metri quadrati.

La posizione del mercatino sarà fondamentale. Scegli una zona ben trafficata, e dove sia possibile parcheggiare con semplicità l’automobile.
Recati presso l’Agenzia delle Entrate della tua provincia, e richiedi l’apertura della Partita Iva. Questa è gratuita e di rilascio immediato.
In alternativa puoi collegarti al sito dell’Agenzia delle Entrate.

Per esercitare quest’attività non serve che tu ti iscriva ad alcun albo.
Recati semplicemente al comune, e comunica l’inizio attività. Attendi, quindi, 30 giorni, e se non ricevi risposta negativa da parte dello stesso, significa che puoi procedere.
Recati alla Camera di Commercio, ed iscriviti.

Ricorda di fare un’ottima pubblicità iniziale (e periodica) al tuo mercatino, per farlo conoscere da più gente possibile.

Come Aprire Conto IwBank

Nel corso degli ultimi anni, in rete si sono andate sviluppando una serie di banche di cui la caratteristica principale era ed è ‘essere nel web’: cioè, di non aver fisicamente uffici classici o sedi dove essere costretti ad andare per aprire un conto o fare altre attività inerenti, ma semplicemente svolgere le proprie funzioni attraverso internet. Tra queste, quella che, dati alla mano, sta ricevendo molti consensi dalla popolazione è sicuramente la banca IWBANK.

IL SITO E LETTURA DEL CONTRATTO. Come sempre, prima di avviare un investimento è buona regola (prescritta, tra l’altro, anche dalla legge italiana e comunitaria) prendere visione/cognizione delle regole contrattuali e del cosiddetto foglio informativo di cui vi devono far prendere conoscenza. Per fare ciò, innanzitutto, collegatevi al sito www.iwbank.it. Nella parte in basso dello stesso, selezionate le voci ‘fogli informativi’ e ‘sicurezza’. Datene una lettura attenta, e solo se vi soddisferanno i requisiti procedete con l’iscrizione. Se avrete dei dubbi, in alto a destra selezionate la voce ‘contattaci’ ed un operatore vi risponderà in pochi secondi chattando gentilmente con voi.

APERTURA DEL CONTO CORRENTE. Dopo tutte le informazioni fondamentali, se vorrete avere ancor più dati cognitivi inerenti la banca cliccate sulla voce ‘mappa’ in alto a destra e li vedrete tutto quel che c’è da sapere su tale banca. Non resta, se soddisfatti, che aprire il proprio conto. Per fare ciò, registratevi o come Privati o come Azienda o come Trader (per ogni tipo scelto, si presentano diverse soluzioni). Ora, scaricate i vari certificati, cliccando sulla stringa (in alto a destra del sito) ‘APRI IL CONTO’. Inserite i vostri dati personali e seguite i vari semplicissimi passaggi che vi vengono proposti in modo chiaro.

ADESIONE E INVIO DOCUMENTI. Cliccate su AREA CLIENTI ed entrate nella sezione MyIWBANK, poi su Richieste e documenti e, infine, su Archivio Documenti, da dove scaricherete il MODULO DI ADESIONE AI SERVIZI, firmandolo in ogni sua parte (se ci sono più cointestatari del conto, tutti devono firmarlo). Procuratevi una fotocopia fronte/retro del vostro documento d’identità e del vostro codice fiscale. Dopo aver spedito il tutto all’indirizzo della sede centrale sita in Milano in Via Cavriana 20 – 20134 (dal 1° febbraio 2010 ci sarà una sede anche in Roma, in Via dei Crociferi 44 – Sede Centrobanca), vi saranno inviati via sms o email i dati di accesso per entrare nella vostra area personale e gestire il vostro conto.

Tutto il necessario (bancomat, assegni, ecc) vi arriverà a casa, dopo che avrete fatto il RICONOSCIMENTO, che può avvenire in 3 diverse modalità: tramite RID(ossia fornendo i dati personali relativi al conto che gli sono stati forniti con il suddetto modulo di adesione ai servizi); con BONIFICO da un altro vostro conto corrente; di persona, ossia presentandovi di persona ai due sopra indicati indirizzi di Milano e Roma.

Come Scrivere un Reclamo Telecom

Hai necessità di scrivere una lettera di reclamo in merito a un problema con Telecom e non sai come scrivere questa lettera di reclamo. In questa guida ti spiego come procedere se non vi è un modello già precompilato.

Per scrivere una lettera di reclamo è necessario sapere scrivere una lettera in modo ufficiale e perfettamente completa in ogni dettaglio.

La prima cosa da fare è inserire l’intestazione e cioè a chi è indirizzata la lettera. Questo va inserito in alto a destra scrivendo AL e il nome della persona e l’incarico che questa copre.
Successivamente va inserito l’oggetto al centro del foglio in cui si riassume in breve ciò che verrà esposto nella lettera.

Scrivere poi, in modo dettagliato e puntuale, tutto ciò che è necessario dire all’interno del reclamo, con date, giorni e ore dell’eventuale avvenimento. Date sempre del LEI alle persone scritto in maiuscolo.
Infine, mettete la vostra firma in basso a destra, sotto la dicitura IN FEDE e inserite la data in cui avete scritto la lettera.

Quando si scrive un reclamo ad un ufficio o altro è sempre bene, per tutelarvi, farvene una copia e chiedere che la lettera venga protocollata, così l’ufficio sarà obbligato a rispondervi in breve tempo. Tenete con voi il numero di protocollo che vi verrà dato in modo da poter controllare, ogni volta che vorrete, lo stato del vostro reclamo.

Per un esempio è possibile vedere questo fac simile di reclamo Telecom, da modificare con i propri dati.

Il reclamo deve poi essere inviato all’indirizzo Telecom Italia – Servizio clienti – Casella Postale 211 – 14100 Asti.

Normalmente l’aziende si impegna a fornire una risposta in tempi piuttosto brevi.

Come Prepararsi per il Colloquio

In questa guida spieghiamo come prepararsi per il colloquio di lavoro.

Gestite bene la telefonata
Risulta essere il primo contatto che avrete con l’azienda che vi sta offrendo il lavoro. Secondo una legge non scritta, vi cercheranno
sempre nel momento meno opportuno: mentre state imprecando nel traffico; durante la scena clou del vostro programma preferito; in biblioteca, l’unica volta in cui vi siete dimenticati di togliere la suneria del cellulare ecc… La voce dall’altra parte della cornetta, esordirà quasi sicuramente con un: “la disturbo?”. “Assolutamente no”, dovrete rispondere prontamente. Da questo momento, dovrete trasformarvi in una perfetta segretaria, esperta nel fissare appuntamenti e nel rispondere al telefono. Mantenete la calma, mostratevi sicuri di voi stessi e non tentennate. Se poi vi capita l’unica persona che sembra non aver mai fissato un colloquio in vita sua, gestite voi la chiamata, chiedendo tutte le informazioni necessarie.

Segnatevi tutto
Non fatevi prendere dall’ansia e non temete di risultare poco intuitivi. Chiedete sempre un minuto per recuperare carta e penna e scrivetevi tutto: indirizzo, data, ora e soprattutto il nome della persona con cui dovrete sostenere il colloquio. Non contate troppo sulla vostra memoria perchè appena metterete giù, avrete dimenticato almeno il 50% di quello che vi è stato detto. Piuttosto dite che proprio non avete la possibilità di scrivere e chiedete che vi venga inviata una e-mail o di essere richiamati.

Documentatevi sul luogo di lavoro
Con tutti i curriculum che avrete mandato, è molto probabile che non vi ricordiate neppure per quale offerta vi hanno contattati. Quindi, andate a recuperare l’annuncio per cui vi eravate candidati e fate una breve ricerca sull’azienda. Dire in fase di colloquio che avete consultato il loro sito internet, funziona sempre: gli occhi del vostro interlocutore si illumineranno, si animerà improvvisamente e inizierà a chiedervi cosa ne pensate (quindi, preparatevi già la risposta!). E poi, controllate bene dove si trova l’azienda, studiatevi il percorso e calcolate il tempo necessario per raggiungerla.

Scegliete l’abbigliamento adatto
Per la scelta, è fondamentale essersi documentati sull’azienda. Se vi state candidando come futuri consulenti finanziari, il vestito elegante è d’obbligo. Se invece dovete andare in un call center, in giacca e cravatta sarete decisamente fuori luogo. Ovviamente, sono banditi un look stravagante, scollature mozzafiato e un abbigliamento alternativo. Meglio un look più anonimo, giusto in attesa della firma del contratto.

Siate puntuali
Ecco, in queso periodo non avete mai nulla di improrogabile da fare ma il giorno del colloquio è l’unico in cui avevate un altro impegno. Piuttosto di arrivare in ritardo, cercate di posticipare l’appuntamento oppure di rinviare l’impegno. Partite da casa con un po’ di anticipo per evitare i soliti imprevisti fantozziani: il pullman in ritardo, i lavori in corso a un km dalla vostra meta o il parcheggio che non si trova neppure pagando 5 euro all’ora. Anche se siete sul posto da un’ora,
presentatevi mai con più di 10 minuti di anticipo: cinque sono più che sufficienti.