Equity e Forex – Differenze

Il mercato del Forex offre una serie di grandi vantaggi rispetto al mercato Equity, che è sostanzialmente il mercato azionario.

Ventiquattro ore di contrattazioni. Proprio il fatto, già noto, che il mercato del Forex è aperto per 24 ore al giorno è uno dei più grandi vantaggi. Attivo per 5 giorni alla settimana, il mercato Forex offre ai suoi operatori una serie di grandi ed interessanti possibilità. L’Equity trading, invece, è limitato al normale orario di lavoro. Trattandosi di un mercato commerciale aperto 24 ore al giorno, c’è sempre qualche investitore, in qualche parte del mondo, che stia facendo dinamicamente trading sulle valute estere.

Volume di scambi superiorI. Il volume degli scambi nel commercio Equity delle principali piazze borsistiche spesso è 100 volte inferiore a quello generato del mercato delle valute.

Non ci sono commissioni né spese di transazione. Il Forex è più efficiente, economicamente parlando, rispetto alla negoziazione Equity, soprattutto in termini di commissioni e di spese di transazione. La maggior parte dei broker on line, infatti, non applicano alcuna commissione o spesa. Nel caso degli scambi azionari, invece, le commissioni variano da 5 a 100 dollari o più.

La stabilità dei prezzi attraverso una liquidità superiore. Il volume delle contrattazioni del mercato Forex è 100 volte superiore a quello del New York Stock Exchange. Proprio questa superiore liquidità aiuta ad assicurare la stabilità dei prezzi nel mercato Forex.

Leverage più elevato. Il mercato del Forex offre una maggiore leva rispetto a tutti i principali mercati azionari del mondo. Mentre la leva comunemente disponibili presso i broker online di Forex è pari a 100:1, la leva offerta dali broker Equity è circa 2:1. La leva elevata permette ai trader Forex di poter guadagnare delle somme di denaro notevolmente più elevate.

Profitto potenziale. Il mercato Forex permette ai suoi investitori di scambiare sia sul rialzo che sul ribasso del mercato, dando loro la possibilità di acquistare e vendere valute. Nel mercato azionario è invece più difficile fare commercio durante una tendenza al ribasso del mercato a causa di alcune politiche del mercato stesso.

Forex e Rischi – Informazioni Utili

Abbiamo introdotto il concetto che fare Forex è molto rischioso, dunque nel momento in cui si vi avvicina a questo settore economico non bisogna dimenticare di operare in un mercato nel quale si potrebbe perdere tutto il nostro investimento.

Alcuni trader suggerisco di aprire posizioni dello stesso importo anche per una intera settimana, mentre altri addirittura per un mese, altri ancora per meno di un giorno e così via. Molto dipende dal modo di fare trading di ognuno.

A volte si potrebbe voler cambiare la grandezza delle proprie posizioni ogni volta. Questo, soprattutto nei trader meno esperti, può causare confusione e, dunque, un aumento del grado di rischio, soprattutto se vogliamo fare trading con diverse valute contemporneamente.

Un buon sistema di trading, che sicuramente facilita notevolmente le cose, è quello che prevede di mantenere la dimensione della nostra posizione per tutta la settimana, decidendola di volta in volta all’inizio della settimana stessa. La settimana seguente, poi, anche in funzione dei risultati ottenuti, è possibile guardare il saldo del nostro conto e di conseguenza apportare delle modifiche, qualora fosse necessario. Questa possibilità certamente rende il trading più facile.

Infine, relativamente al rischio legato all’apertura contemporanea di una o più operazioni, bisogna andare a vedere che grado di esperienza si ha. Alcuni trader riescono a fare una sola operazione alla volta, altri anche 30. Possiamo concludere questo interessante argomento dicendo che non c’è un modo giusto oppure sbagliato di fare trading, l’importante è che alla fine della giornata stiamo realizzando un profitto.

In conclusione possiamo dire che il rischio è una componente fondamentale del Forex, nonostante questo è possibile mettere in essere delle operazioni che ci possano limitare i rischi in questo settore.

Come Lavorare a Parigi

Se non ci si lascia scoraggiare dalle difficoltà linguistiche, Parigi può essere un’ottima destinazione per chi cerca lavoro all’estero.

L’approccio francese al mondo del lavoro non è molto dissimile a quello italiano. Rendendosi ovviamente meno probabile per lo straniero il passaparola di amici e parenti, le vie primarie da seguire sono senza dubbio la consultazione di giornali dedicati agli annunci di ricerca di personale, l’iscrizione ai siti web di incontro tra domanda e offerta e i colloqui presso agenzie di recruitment, pubbliche o private. Utili indicazioni potranno esservi fornite anche dall’ufficio del turismo francese, all’indirizzo Des Champs Elysees  numero 127. L’Agenzia Nazionale per l’impiego funziona in sostanza sulla riga dei nostri uffici di collocamento, basterà recarsi presso la sede ed iscriversi, presentando il proprio curriculum.

Per chi non conosce bene la lingua e non ha una particolare qualifica professionale, la ricerca iniziale dovrà mirare a lavori stagionali per fare esperienza sul posto, anche se spesso non sono molto retribuiti: molti ragazzi lavorano d’estate presso i fast food. A Eurodisneyland Paris cercano continuamente personale da impiegare nei bar, nel servizio di pulizia, alle casse etc. In questo caso si potrà attivare la ricerca anche dall’Italia, rivolgendosi all’Eures (European Employment  Services), l’ente che si occupa nel nostro Paese delle selezioni per il Parco Divertimenti francese.

Molte le offerte lavorative proposte da Manpower e Adecco. Tra le riviste di settore potete optare per il Journal de l’Hotelliere, in uscita ogni settimana.

Come Lavorare in Svizzera

Cercare un lavoro, generalmente non è un compito semplice, ovunque esso sia localizzato.

Un pò come per tutte le ricerche, ormai, esistono però dei canali indispensabili che permettono di avvicinarci anche al mondo del lavoro, in Svizzera, senza grandi difficoltà. Tra questi, i più diffusi e maggiormente funzionali, restano senza ombra di dubbi i giornali contenenti sezioni apposite relative alle offerte lavorative, i numerosi siti internet ed, ovviamente, le agenzie specializzate.

La stampa svizzera, in questo senso, può offrire grandi opportunità: molti quotidiani e settimanali, si ritagliano infatti degli ampi spazi destinati proprio alle offerte di lavoro. Le temps, 24heures e Tagesanzeiger, sono i giornali nei quali sarà possibile trovare offerte in base alle nostre esigenze. Ovviamente, sarà possibile, previo pagamento, inserire anche un annuncio personalizzato di richiesta lavoro.

Il mondo di internet, ormai si è adeguato alle esigenze del lavoratore moderno, mettendo così a disposizione numerosi siti tramite i quali è possibile effettuare ricerche lavorative. Jobborsen, in questo senso, rappresenta un’ottima alternativa.

In Svizzera, tuttavia, sempre più importanti sono diventate le Agenzie per l’impiego. In questo caso, però, è importante conoscere le regole relative all’immigrazione in Svizzera (qualora non si fosse cittadino Svizzero) e le rispettive regole sui permessi di lavoro. Tali agenzie, infatti, spesso cercano unicamente cittadini svizzeri o, in alternativa, stranieri dotati di permesso di soggiorno di tipo B o C.

Oltre ai canali classici di ricerca di lavoro, si può fare riferimento anche alle così dette fiere professionali, basate su vari settori e che ospitano un gran numero di datori di lavoro. In questo caso, però, i candidati dovranno inviare in anticipo il proprio Curriculum Vitae. In alternativa, ci si può rivolgere alla Camera internazionale di Commercio del proprio Paese in Svizzera.

Caratteristiche e Requisiti di un Ordine di Servizio

Un ordine di servizio è una disposizione impartita da un superiore gerarchico sul quale ricade direttamente la responsabilità dei fatti ad essa conseguenti: può riguardare un solo dipendente o anche più dipendenti.

L’impiegato (lavoratore subordinato) ha, quindi, l’obbligo di eseguire gli ordini impartiti in merito alle proprie funzioni e mansioni.

L’ordine può comportare l’obbligo di seguire un determinato comportamento o una determinata procedura o può essere impartito per vietare un comportamento.

Un ordine di sevizio deve presentare le seguenti caratteristiche

Deve essere redatto in forma scritta
Deve essere tempestivo
Deve essere impartito presso il luogo di lavoro
Deve contenere la Motivazione
Deve provenire dal responsabile del servizio
Deve essere chiaro
Deve indicare la data di emissione
Deve essere nominativo
Come già detto deve essere impartito per iscritto, con l’eccezione dei casi di urgenza (in questi casi sarà possibile ed opportuno, dopo, chiedere la conferma scritta dell’ordine).

Tutti questi elementi sono spiegati più nel dettaglio in questa guida sull’ordine di servizio.

Infine, l’art. 51 del Codice Penale “Ordine del superiore gerarchico” stabilisce che, nell’ipotesi in cui chi riceve l’ordine si renda conto che la disposizione in realtà concerne l’ordine di commettere un reato, anche costui è responsabile penalmente unitamente a chi ha dato l’ordine.