Caratteristiche e Requisiti di un Ordine di Servizio

Un ordine di servizio è una disposizione impartita da un superiore gerarchico sul quale ricade direttamente la responsabilità dei fatti ad essa conseguenti: può riguardare un solo dipendente o anche più dipendenti.

L’impiegato (lavoratore subordinato) ha, quindi, l’obbligo di eseguire gli ordini impartiti in merito alle proprie funzioni e mansioni.

L’ordine può comportare l’obbligo di seguire un determinato comportamento o una determinata procedura o può essere impartito per vietare un comportamento.

Un ordine di sevizio deve presentare le seguenti caratteristiche

Deve essere redatto in forma scritta
Deve essere tempestivo
Deve essere impartito presso il luogo di lavoro
Deve contenere la Motivazione
Deve provenire dal responsabile del servizio
Deve essere chiaro
Deve indicare la data di emissione
Deve essere nominativo
Come già detto deve essere impartito per iscritto, con l’eccezione dei casi di urgenza (in questi casi sarà possibile ed opportuno, dopo, chiedere la conferma scritta dell’ordine).

Tutti questi elementi sono spiegati più nel dettaglio in questa guida sull’ordine di servizio.

Infine, l’art. 51 del Codice Penale “Ordine del superiore gerarchico” stabilisce che, nell’ipotesi in cui chi riceve l’ordine si renda conto che la disposizione in realtà concerne l’ordine di commettere un reato, anche costui è responsabile penalmente unitamente a chi ha dato l’ordine.

Come Lavorare in Irlanda

Il periodo compreso tra l’inizio degli anni ’90 e i primi del 2000, è stato caratterizzato dal forte boom economico irlandese. Grazie ad un concessione ventennale che garantiva tasse molto basse per le imprese, i colossi mondiali dell’informatica e della tecnologia (IBM, Symantec, Google e moltissimi altri) hanno spostato a Dublino principalmente, ma anche a Cork e Galway, i propri quartieri generali europei.

L’Irlanda ha vissuto quindi un periodo florido dal punto di vista economico che ha attirato i giovani di tutto il mondo grazie a salari elevati, lavori in più lingue e soprattutto, la speranza di un posto fisso. Purtroppo, scaduto il periodo di idillio fiscale, la maggior parte delle aziende si è trasferita nei paesi dell’est europeo (Polonia, Bulgaria o Repubblica Ceca) e asiatico (Filippine). Questa fase è stata accentuata dalla crisi globale del 2008, che ha portato l’Irlanda, quasi priva di una base economica (l’Irlanda prima del ’90 era uno dei paesi più poveri in Europa) a non poter più gestire il giro economico che aveva prima; di conseguenza anche molte attività di ristorazione, ricettive e commerciali hanno chiuso, diminuendo ulteriormente i posti di lavoro.

In ogni caso, delle offerte ci sono ancora, in diverse lingue, compresa quella italiana, per lavorare come customer service o supporto tecnico. Il modo migliore resta sempre quello della consegna dei curriculum presso i maggiori recruiter, come Manpower, CPL, Grafton Recruitment, Adecco, Hall recruitment che effettuano sempre un colloquio conoscitivo e mantengono ancora un buon numero di contatti.

La ricerca su internet può essere fatta su siti come Jobs.ie e Recruitireland.ie. Portate sempre con voi il passaporto, patente italiana e carta d’identità non sono accettate. Se cercate lavoro nel campo edilizio o in quello della ristorazione, su internet potete sempre far riferimento sui siti sopracitati, mentre la presentazione sul luogo di lavoro, magari pronti per una dimostrazione, è comunque la situazione ideale.

Necessari sono un conto in banca (semplice da aprire) e il PPS number, una sorta di codice fiscale, identificativo per la persona, che può essere fatto presso gli uffici del revenue e viene richiesto sia per l’apertura del conto in banca, sia per il lavoro che per molte altre faccende burocratiche.

Come Lavorare sulle Navi

Sono davvero molte le persone, soprattutto i giovani che desiderano trovare un lavoro che permetta di viaggiare ed entrare in contatto con il mare.

Lavorare sulle navi da crociera, può essere la soluzione per fare ciò. Bisogna però valutare con attenzione le difficoltà che questo lavoro comporta, considerando che non si tratta in alcun modo di una vacanza.

Per ottenere lavoro in una nave da crociera, il modo migliore è quello di prendere contatto con un agenzia di reclutamento del personale di una crociera di linea, per avere notizie sulle modalità e probabilità di assunzione. Dopo un colloquio telefonico, dove l’ agente analizzerà se sei in possesso di alcuni requisiti fondamentali, verrai invitato ad un colloquio personale. Una volta scelti, dovrete rispettare le richieste della Compagnia, e non potrete in alcun modo scegliere né l’ area commerciale, né tanto meno la nave su cui lavorare. Se hai un inglese buono, e i tuoi requisiti soddisfano le esigenze della Compagnia, sosterrai dei colloqui particolari con i rappresentanti della stessa.

Ricordatevi di candidarvi per un ruolo specifico, in base alle vostre qualifiche, e anche alle opportunità del momento.

Superato il tutto, riceverete una lettera d’ assunzione, e dopo poco tempo sarete finalmente a bordo, dove verrete sottoposti ad un tirocinio, e dove dovrete rispettare le numerose restrizioni previste ( come il divieto di accesso alle area per i passeggeri ). Sarete in balia del mare o dell’ oceano, e sarete voi ad occuparvi dei passeggeri, anche quando soffrono il mal di mare e sarete costretti a pulire.

In ogni caso questo tipo di lavoro, consente di guadagnare abbastanza, e anche di visitare posti davvero bellissimi.

Detto ciò se siete ancora interessati, non vi resta che recarvi all’ agenzia più vicina a voi e sperare di intraprendere questa interessante carriera.

Come Aprire un Mercatino dell’Usato

L’usato è un settore del mercato che negli ultimi anni è cresciuto molto. Che sia per il fascino di molti prodotti datati, oppure per la ricerca di un risparmio durante i nostri acquisti, di certo il settore non delude mai. Ma come aprire un mercatino tutto nostro? Vediamolo in questa semplice guida.

Se desideri aprire un mercatino dell’usato e non sai da che parte iniziare, allora questa è certamente la guida che fa al caso tuo. Il primo passo in assoluto che devi fare è quello di trovare un locale dove avviare l’attività e che sia adatto alle tue esigenze. Le dimensioni dello stesso devono essere adeguate. In ogni caso ti consiglio di non scendere sotto i 200 metri quadrati.

La posizione del mercatino sarà fondamentale. Scegli una zona ben trafficata, e dove sia possibile parcheggiare con semplicità l’automobile.
Recati presso l’Agenzia delle Entrate della tua provincia, e richiedi l’apertura della Partita Iva. Questa è gratuita e di rilascio immediato.
In alternativa puoi collegarti al sito dell’Agenzia delle Entrate.

Per esercitare quest’attività non serve che tu ti iscriva ad alcun albo.
Recati semplicemente al comune, e comunica l’inizio attività. Attendi, quindi, 30 giorni, e se non ricevi risposta negativa da parte dello stesso, significa che puoi procedere.
Recati alla Camera di Commercio, ed iscriviti.

Ricorda di fare un’ottima pubblicità iniziale (e periodica) al tuo mercatino, per farlo conoscere da più gente possibile.

Come Prepararsi per il Colloquio

In questa guida spieghiamo come prepararsi per il colloquio di lavoro.

Gestite bene la telefonata
Risulta essere il primo contatto che avrete con l’azienda che vi sta offrendo il lavoro. Secondo una legge non scritta, vi cercheranno
sempre nel momento meno opportuno: mentre state imprecando nel traffico; durante la scena clou del vostro programma preferito; in biblioteca, l’unica volta in cui vi siete dimenticati di togliere la suneria del cellulare ecc… La voce dall’altra parte della cornetta, esordirà quasi sicuramente con un: “la disturbo?”. “Assolutamente no”, dovrete rispondere prontamente. Da questo momento, dovrete trasformarvi in una perfetta segretaria, esperta nel fissare appuntamenti e nel rispondere al telefono. Mantenete la calma, mostratevi sicuri di voi stessi e non tentennate. Se poi vi capita l’unica persona che sembra non aver mai fissato un colloquio in vita sua, gestite voi la chiamata, chiedendo tutte le informazioni necessarie.

Segnatevi tutto
Non fatevi prendere dall’ansia e non temete di risultare poco intuitivi. Chiedete sempre un minuto per recuperare carta e penna e scrivetevi tutto: indirizzo, data, ora e soprattutto il nome della persona con cui dovrete sostenere il colloquio. Non contate troppo sulla vostra memoria perchè appena metterete giù, avrete dimenticato almeno il 50% di quello che vi è stato detto. Piuttosto dite che proprio non avete la possibilità di scrivere e chiedete che vi venga inviata una e-mail o di essere richiamati.

Documentatevi sul luogo di lavoro
Con tutti i curriculum che avrete mandato, è molto probabile che non vi ricordiate neppure per quale offerta vi hanno contattati. Quindi, andate a recuperare l’annuncio per cui vi eravate candidati e fate una breve ricerca sull’azienda. Dire in fase di colloquio che avete consultato il loro sito internet, funziona sempre: gli occhi del vostro interlocutore si illumineranno, si animerà improvvisamente e inizierà a chiedervi cosa ne pensate (quindi, preparatevi già la risposta!). E poi, controllate bene dove si trova l’azienda, studiatevi il percorso e calcolate il tempo necessario per raggiungerla.

Scegliete l’abbigliamento adatto
Per la scelta, è fondamentale essersi documentati sull’azienda. Se vi state candidando come futuri consulenti finanziari, il vestito elegante è d’obbligo. Se invece dovete andare in un call center, in giacca e cravatta sarete decisamente fuori luogo. Ovviamente, sono banditi un look stravagante, scollature mozzafiato e un abbigliamento alternativo. Meglio un look più anonimo, giusto in attesa della firma del contratto.

Siate puntuali
Ecco, in queso periodo non avete mai nulla di improrogabile da fare ma il giorno del colloquio è l’unico in cui avevate un altro impegno. Piuttosto di arrivare in ritardo, cercate di posticipare l’appuntamento oppure di rinviare l’impegno. Partite da casa con un po’ di anticipo per evitare i soliti imprevisti fantozziani: il pullman in ritardo, i lavori in corso a un km dalla vostra meta o il parcheggio che non si trova neppure pagando 5 euro all’ora. Anche se siete sul posto da un’ora,
presentatevi mai con più di 10 minuti di anticipo: cinque sono più che sufficienti.