Come Lavorare in Lidl

Lidl è una catena di negozi discount che opera nel settore della distribuzione alimentare, numerosi sono i negozi Lidl distribuiti sul territorio italiano che offrono prodotti alimentari a prezzi molto competitivi.

Lidl viene fondata in Germania negli anni 30 come negozio di generi alimentari, poi egli anni 70 sono state aperte filiali in tutta la Germania e grazie alla crescita sostenuta, il gruppo Lidl ha continuato, negli anni 90, ad espandersi in tutta Europa arrivando ad essere uno dei gruppi leader nella distribuzione alimentare. Oggi Lidl fa parte del gruppo Schwarz ed è la catena di discount alimentare più sviluppata d’Europa.

Lidl in Italia è rappresentata dalla filiale italiana Lidl Italia, in questa realtà si possono trovare delle interessanti opportunità lavorative e lavorare in un ambiente giovane e stimolante focalizzato sul raggiungimento degli obbiettivi.
Lavorare in Lidl significa lavorare in un’azienda solida, internazionale ed in costante evoluzione. I giovani laureati che ambiscono a lavorare in Lidl possono iniziare la loro carriera nella sede di Neckarsulm (Germania) o in una delle filiali europee ed entrare nel mondo del lavoro con alle spalle un’azienda che si impegna a garantire una crescita professionale adeguata, grazie anche a progetti formativi.

Per lavorare in Lidl occorre collegarsi al sito Lidl e visitare la pagina Lidl lavora con noi, in questa pagina potete trovare le posizioni ricercate dal gruppo Lidl. Una volta trovata la posizione corrispondente alla proprie caratteristiche, è necessario compilare il form online e allegare il curriculum ed una lettera di presentazione per candidarsi.
Se non si trovano posizioni aperte di interesse è comunque possibile inviare il proprio curriculum dalla pagina Lidl lavora con noi poiché Lidl è sempre alla ricerca di giovani talenti da inserire in azienda.

Per contattare Lidl:

LIDL Italia – Direzione Generale
Via Augusto Ruffo, 36
37040 Arcole (Verona)
selezionestaff@lidl.it

Molto interessante.

Come Aprire un’Agenzia Immobiliare in Franchising con Prelios

In questa breve recensione dedicata al franchising ci occupiamo dell’affiliazione commerciale con una delle più importanti agenzie immobiliari presenti in Italia, Prelios.

Di che cosa si occupa Prelios?
Si tratta di un network in grado di fornire consulenza e assistenza nella fase di compravendita per qualsiasi genere d’immobile: residenziale, commerciale e industriale. Non solo, l’equipe di professionisti si occuperà di seguire passo dopo passo sia il venditore sia l’acquirente nella fase burocratica e nel caso di quest’ultimo consiglierà la miglior scelta in tema di mutui o di leasing.

In appena dieci anni il gruppo gestito da Prelios Agency S. p. A. ha consentito a nuove persone di diventare imprenditori, con oltre 350 agenzie sparse da Nord a Sud del nostro paese. La rete si espande giorno dopo giorno alla ricerca della migliore soluzione sia per chi vende che per chi compra dalla prima casa ai locali commerciali. Un’impresa dove ogni agenzia opera sinergicamente con le altre affinché riesca a soddisfare anche il cliente più esigente. Prelios è presente con due sedi principali, una a Roma e l’altra a Milano.
Tutti gli affiliati vengono formati e poi assistiti in ogni momento della gestione.

Come Aprire un’Agenzia Prelios?
Per avere informazioni sui requisiti ma anche sui costi di realizzazione nonché di gestione di un’agenzia è necessario contattare la casa madre. Ricordandovi che è possibile aprire un’agenzia immobiliare legata al marchio solo in quelle zone che non sono state ancora coperte. Per scoprire se nella vostra città è già presente un affiliato ma anche per ottenere i recapiti per mettervi in contatto con Prelios, visitate il sito.
Qui potrete riempire il form con i vostri dati e selezionare dal menù il tipo di richiesta.

Come Lavorare in Coin

Coin è una delle più affermate ed importanti aziende di abbigliamento, bellezza e home decoration presente sul suolo italiano: fondata nel 1916 ad opera di Vittorio Coin, che ottiene in quell’anno la licenza di venditore ambulante per vendere tessuti o articoli di merceria, diventa nel 1950 società per azioni, e nel 1999 si quota in Borsa (è quotata nella Borsa di Milano nel segmento Standard).

Nel corso degli anni, il successo di Coin si fa sempre consistente, tanto da permettere all’azienda di espandersi, non solo dal punto di vista dei prodotti – da abbigliamento, oggi essa tratta anche bellezza ed articoli per la casa – ma anche dal punto di vista del territorio, raggiungendo una presenza di circa 98 negozi in Italia.

Per lavorare con Coin, il primo passo è quello di consultare il sito Internet dell’azienda, ovvero Coin.it: nella sezione “Coin lavora con noi”, visualizzabile in basso sul sito, è possibile quindi consultare le diverse offerte di lavoro o di stage presenti sul sito e indette dall’azienda.

In questa sezione, presente all’indirizzo web Coin.it lavora con noi, è possibile visionare un video informativo sul tipo di lavoro e sul tipo di collaborazione offerti da Coin, e successivamente visitare il sito Internet dedicato proprio alle opportunità di carriera.

Qui sono presenti sia quelli che Coin chiama gli “hot jobs”, che sono annunci in evidenza, sia varie informazioni sui corsi di formazione e gli stage presso Coin, sia le posizioni di lavoro aperte, visualizzabili attraverso una ricerca avanzata o per tag.

In alternativa, registrandosi sul sito, si può procedere ad inviare una propria candidatura spontanea caricando il proprio curriculum

Come Diventare un Notaio

Diventare notaio è il sogno di tanti giovani laureati in giurisprudenza, anche perchè i possibili guadagnati, come specificato in questa guida sul notaio su Professioniecarriere.com, sono molto interessanti. Spesso però il sogno rimane nel cassetto perchè in genere si dice che sia una sorta di titolo ereditario, cosa purtroppo vera ma in parte, infatti si può diventare notaio.

Il percorso non è certo facile, serve pazienza, passione e studio, ma si può. Oggi il notaio è una figura professionale di alto livello e può essere definita a metà tra libero professionista e pubblico ufficiale.
Per diventare notaio è obbligatorio il corso di laurea completo in giurisprudenza va bene sia il vecchio ordinamento con un corso quadriennale ma anche la laurea del nuovo ordinamento (3+2), per assurgere al titolo di notaio però bisogna necessariamente passare un esame abilitante, ovvero è necessario superare un concorso pubblico nazionale bandito dal Ministero della Giustizia.
Risulta essere chiaro però che l’unico titolo di studio valido sarà la laurea in giurisprudenza conseguita in una delle Università dello Stato ma non esiste nessuna votazione minima che ne impedisce l’accesso, dunque qualsiasi sia il voto di laurea si potrà fare domanda per il praticantato ed anche richiedere l’iscrizione al concorso.

Risulta essere questa la parte più difficile.
Al corso si accede solo dopo aver frequentato con profitto il praticantato che consiste in 2 anni di tirocinio formativo presso uno studio notarile.
Accedere al tirocinio presso uno studio notarile, sembra essere la cosa più difficile ma comunque non di rado studi di una certa importanza accettano i neo laureati.
La riforma delle libere professioni però rende possibile non fare il tirocinio e frequentare le Scuole di specializzazione alle professioni legali.

Oggi però è ancora necessario fare il praticantato, e, dopo aver conseguito i 2 anni di tirocinio.
Per accedere al praticantato si può fare domanda di ammissione alla pratica notarile, la domanda non va fatta solo agli studi ma va presentata presso il Consiglio Notarile del Distretto dove si intende svolgere la pratica stessa , alla domanda si deve allegare il pagamento di una tassa ed anche una dichiarazione dello studio notarile presso cui si seguirà il tirocinio.
La domanda verrà esaminata da commissione competente e, se il candidato verrà ritenuto idoneo il tirocinio sarà di 18 mesi, i 18 mesi devono essere almeno uno continuativo a laurea terminata mentre i 6 mesi possono essere fatti durante l’ultima sessione di studi. Al termine del tirocinio il notaio rilascerà l’attestato.

Al termine del tirocinio si fa domanda per il concorso e dunque si partecipa ad una preselezione, per superare la quale molti giovani frequentano dei corsi idonei.
In media la preselezione consiste nella compilazione di un test dove sono inserite 45 domande da rispondere il 70 minuti.
Una prova non impossibile se si ha la giusta dose di conoscenza alle spalle.
La prova di preselezione è normata dalla legge 26 luglio 1995, n. 328.

Se l’aspirante notaio supera la preselezione accede, come previsto ad un esame scritto che consiste in 3 prove teorico pratiche, in queste prove in media si devono analizzare atti notarili suddivisi in: numero 1 atto tra vivi, numero 1 atto di ultima volontà e numero 1 ricorso di volontaria giurisdizione. Queste tre prove teorico pratiche si svolgono in 3 giorni consecutivi. Ogni prova ha una durata massima di 7 ore.

Superata la parte teorico pratica è previsto anche un esame orale che è sempre basato su materie di studio ovvero diritto civile e commerciale, disposizioni sull’ordinamento del notariato e degli archivi notarili e disposizioni concernenti le tasse sugli affari.

Non è poi così difficile diventare notaio se si ha la passione dello studio e dell’approfondimento, in ogni caso utile cosa è sempre seguire un corso con personale specializzato che sarà in grado di accompagnare l’aspirante notaio io ogni parte del concorso ministeriale.

Come Diventare Grafico Pubblicitario

Il grafico pubblicitario freelance è un professionista molto richiesto nel mondo del lavoro attuale e le aziende che ricercano questo professionista sono sempre di più; questo professionista si occupa di ricercare e arricchire i testi, le immagini e progetta la grafica degli spazi web. Realizza marche, loghi, packaging, insegne, volantini, depliant e segue i progetti editoriali
I suoi compiti sono svariati, e vanno dalla progettazione grafica alla realizzazione di progetti pubblicitari e siti web.
Questo professionista deve saper trattare le immagini e saper capire quale potrà essere l’effetto grafico dell’immagine su un volantino o una brochure.

Il grafico pubblicitario freelance deve avere buone capacità di comunicazione, deve saper rispondere alle richieste del cliente, deve avere conoscenze tecniche, avere conoscenze grafiche e visive. Deve avere conoscenze delle arti grafiche e del disegno per saper abbozzare uno schizzo. Un’altra competenza richiesta è la conoscenza dei materiali e delle loro caratteristiche specifiche. Anche la progettazione di uno spazio web rientra fra le sue mansioni in quanto è un lavoro relativo alla creazione dell’immagine aziendale;
Tra le sue competenze ci sono l’ottima padronanza di internet, di tecniche di disegno, dei software di grafica e la capacità di sviluppare un brand personalizzato che risponda alle richieste del cliente .
Per diventare un grafico freelance è necessario avere una base di clienti già conosciuti e una buona esperienza maturata negli anni. Per svolgere la professione di grafico pubblicitario freelance è necessaria l’apertura della partita IVA. Caso diverso è quello di un’attività svolta occasionalmente, che può essere regolarizzata con l’emissione di una ricevuta per prestazione occasionale.

Per affermarsi in questo lavoro bisogna riuscire a creare dei lavori non troppo dispendiosi per il committente ma che contemporaneamente siano funzionali ed appetibili.

Risulta essere importante aver frequentato una scuola professionale ad indirizzo grafico pubblicitario oppure un liceo artistico. Successivamente il percorso dovrebbe proseguire con la formazione universitaria presso facoltà di design oppure presso una delle diverse scuole di grafica.
Un buon grafico pubblicitario deve avere qualche competenza di storia dell’arte e di design. Il percorso formativo può essere perfezionato seguendo corsi e master mirati al settore particolare di interesse.
Per mettere subito in pratica le nozioni acquisite durante gli anni della formazione questo professionista dovrebbe svolgere tirocini o lavorare in agenzie pubblicitarie o di marketing .

Qualsiasi titolo si consegua un buon grafico pubblicitario freelance deve continuare ad aggiornarsi ed imparare ad utilizzare i nuovi software specifici. Il mantenersi aggiornati riguarda sia il campo della grafica che quello estetico e deve poter interagire con altri professionisti del suo settore.
Risulta essere indispensabile inoltre che il grafico pubblicitario freelance, abbia passione, intraprendenza, curiosità e voglia di scoprire nuove realtà.