Come Fare Scalping Forex

L’attività di scalping consiste nell’aprire posizioni veloci della durata di pochi secondi o massimo di qualche minuto. Lo scalper, colui che fa scalping, non si cura dell’andamento del trend primario o se o dario, bensì sfrutta ogni singolo movimento di mercato che gli può dare uno spunto operativo e che si traduca in un profitto molto probabile. Per fare scalping è necessario un broker che lo permetta, che percepisca commissioni o spread ridotti. Lo spread che deve essere considerato per la riuscita dell’attività di scalping non deve superare i 3 pips.

Il mercato preferito dagli scalper è quello valutario e, in particolar modo, la coppia EUR/USD che risulta essere la più volatile e, quindi, quella che offre il maggior numero di spunti operativi. Nonostante il mercato valutario sia aperto 24h/24h non tutte le 24 ore sono sfruttabili, infatti, le occasioni migliori si hanno dalle 9:00 del mattino sino alle 19:00 di sera, il motivo che rende questa fascia oraria preferibile rispetto ad altre è dovuto all’apertura simultanea delle borse principali.

Lo scalping si basa essenzialmente sulla velocità, è utile una connessione internet veloce per poter condurre questo tipo di trading, inoltre, consiglio di utilizzare i grafici a candela, gli unici che offrono ceri segnali operativi. Per eseguire questa strategia di trading devi impostare il grafico in M1, ogni candela ( sessione ) avrà una durata di 60 secondi. L’indicatore da utilizzare è l’RSI, indicatore di forza relativa, questo indica le zone di iper-comprato e di iper-venduto, tali zone sono delimitate da due linee parallele poste agli estremi 80-20 o 70-30, il prezzo, una volta che l’RSI ha raggiunto uno dei valori estremi, tende ad invertire la rotta, quindi, quando l’RSI segna una zona di iper-comprato venderemo e quando segna una zona di iper-venduto compreremo.

Non sempre l’RSI da segnali validi, come del resto tutti gli indicatori tecnici, ma possiamo intervenire sul money management per diminuire l’esito negativo dei falsi segnali che saranno comunque di natura inferiore rispetto ai segnali ” buoni “. Un buon money management prevede di mettere a rischio per ogni singola operazione un capitale che non superi il 5% del totale del capitale di investimento. Nel caso in cui superassimo questa soglia ci esporremmo a rischi troppo elevati, facendo diminuire le probabilità che abbiamo a favore. Inoltre va considerata come soglia massima una leva finanziaria di 1:50, ricordo che se si eccede con la leva si aumentano si i guadagni ma si amplificano anche le perdite, quindi, devi fare molta attenzione ed utilizzare la leva finanziaria con una certa cautela.

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