Cosa Bisogna Sapere sui Contratti

Non sempre accordarti con un’altra persona è sufficiente a garantirti un contratto valido che puoi far valere anche davanti ad un giudice in caso di inadempimento. Ci sono, infatti, delle norme di legge che regolano questa materia e che devi osservare. Per questo motivo, ti conviene sempre rivolgerti ad un esperto prima di stipulare contratti di una certa importanza.

La formula più diffusa di contratto è quello di vendita, che trasferisce la proprietà di una cosa o di un altro diritto dietro un certo compenso ed è valido sia per i beni mobili che per quelli immobili. Devi fare il contratto per beni immobili sempre per iscritto e devi poi trasferirlo presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari in modo che i “terzi” estranei al contratto possano conoscere la situazione del bene acquistato e tu che compri possa tutelarti da pretese altrui.

Se devi vendere o acquistare un bene mobile, cioè tutti gli oggetti in generale, puoi anche fare un semplice contratto verbale, fatta eccezione per gli autoveicoli. Se sei il venditore, devi consegnare l’oggetto immediatamente all’acquirente. Se invece sei tu l’acquirente, ricorda che sei tenuto a pagare il prezzo nei limiti e nelle modalità che avete pattuito. Prepara il contratto scrivendo, per esempio, così: “io, sottoscritto Mario Rossi, nato a Milano, il…, residente a…, codice fiscale…, compro dal signor Mario Bianchi, nato a…, il residente a…, codice fiscale…, per la somma di euro…” Metti la data e apponete le vostre firme. A questo punto il contratto è valido a tutti gli effetti.

Se ti capita di acquistare un bene che poi si rivela difettoso, devi denunciare al venditore i “vizi” scoperti tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Devi fare la denuncia entro 8 giorni dalla data di acquisto o dalla scoperta del vizio. In questo caso, hai un anno di tempo per pretendere la restituzione o la riduzione del prezzo. Ovviamente, i vizi che riscontri devono essere tali da impedirti di usare il bene per l’uso per il quale lo hai comprato. Se, invece, il difetto era ben visibile al momento in cui lo hai comprato, non puoi farci nulla e non puoi pretendere nessun risarcimento.

Un contratto molto in uso è quello del contratto “porta a porta”. Per questo tipo di contratto, c’è una parte che ti propone, a mezzo di un suo rappresentante, un affare da portare a termine. Di fronte a questo tipo di vendite a domicilio, devi fare attenzione e firmare solo se sei certo della bontà dell’affare. Leggi molto attentamente il prestampato che ti viene proposto perché si tratta di un vero e proprio contratto che non tiene conto di tutto quello che il rappresentante ti ha promesso verbalmente. Presta particolare attenzione alle clausole, specie a quelle per le quali ti viene richiesta una seconda firma, perchè si tratta di clausole vessatorie e quindi pericolose.  Per dettagli sull’argomento è possibile vedere questa guida sulle clausole vessatorie su Dirittofacile.net. Ricorda, che se scegli di rompere il contratto, per legge puoi farlo entro 7 giorni dalla sua stipula contattando il rappresentante e comunicando le tue intenzioni.

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