Cosa Sono i Grafici Punto e Figura

Il grafico punto e figura attribuisce rilevanza alle variazioni e alla direzione  dei prezzi,
senza tener conto del fattore temporale.

L’utilità di tale rappresentazione grafica sarebbe quella di semplificare
l’interpretazione della tendenza, eliminando i piccoli movimenti intermedi ininfluenti.

Nel grafico punto e figura, ogni variazione positiva viene marcata con un segno X,
mentre ogni variazione in negativo viene marcata con un segno O.
Ogni segno è inserito in un ipotetico quadratino chiamato box.

La misura del quadratino, box size, rappresenta l’unità di escursione:
cioè la variazione positiva necessaria per aggiungere una X ad una colonna di X,
ovvero quella negativa necessaria per aggiungere una O ad una colonna di O

L’unità di escursione – box size – viene scelta arbitrariamente dal graficista.
Per esempio può essere impostata nella misura dell’ 1%, dell’1,5%, del 2%
e così via.

Per invertire una eventuale tendenza in essere,
vale a dire per terminare una colonna di X ed iniziarne una di O, o viceversa,
è necessaria una variazione abbastanza consistente, chiamata reversal.

La misura della variazione necessaria per avere un reversal
viene scelta arbitrariamente dal graficista,
ed è direttamente proporzionale all’unità di escursione scelta come box size.
Ad esempio può essere impostata in 2, 3, 4, 5 o più volte
l’unità di escursione del box.

Ricapitolando, se viene scelta come box size una unità di escursione del 2%
ed una variazione necessaria al reversal pari a 3 volte il box size,
l’inversione di tendenza avverrà solo in occasione di
una variazione di segno opposto uguale o superiore al 6%.
Variazione in presenza della quale
inizierà una colonna di segno opposto alla precedente:
cioè di O dopo le X oppure di X dopo le O.

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