Fac simile accettazione incarico CTU
Accettare un incarico come Consulente Tecnico d’Ufficio richiede più di una semplice conferma: è un atto formale che segna l’inizio di un rapporto tecnico-giuridico vincolante. In questa guida troverai indicazioni pratiche per redigere un’adesione chiara, completa e conforme alle norme processuali, preservando la tua imparzialità e la correttezza metodologica. Imparerai quali informazioni essenziali inserire — oggetto dell’incarico, termini, compenso, modalità di svolgimento, eventuali limiti e conflitti di interesse — e come esprimere condizioni e riserve senza compromettere la tua posizione. L’obiettivo è offrirti uno strumento che riduca il rischio di contestazioni, faciliti la comunicazione con il giudice e le parti e ti aiuti a gestire i tempi e gli oneri procedurali con professionalità.
Come scrivere accettazione incarico CTU
Innanzitutto occorre avere chiara la funzione dell’atto: l’accettazione dell’incarico non è una mera formalità, ma un documento che attesta al giudice e alle parti la disponibilità del consulente a svolgere l’incarico alle condizioni previste dall’ordinanza o dal decreto di nomina, insieme alle dichiarazioni essenziali che consentono al giudice di valutare l’idoneità e l’indipendenza del professionista. Il linguaggio deve essere assolutamente formale, sintetico ma completo, mai esitante; l’atto deve corrispondere esattamente ai riferimenti dell’ordinanza (numero di ruolo, data e ufficio giudiziario, parti in causa e oggetto della consulenza) in modo che non vi siano ambiguità sull’incarico accettato.
La prima parte del testo deve richiamare il provvedimento di nomina: indicare la data e il numero dell’ordinanza o decreto, il nome delle parti e la materia oggetto della consulenza, facendo esplicito riferimento alle modalità richieste dal giudice. Subito dopo va inserita l’esplicita dichiarazione di accettazione dell’incarico, con una formula chiara che confermi l’accettazione nei termini in cui è stata conferita dal magistrato. In questa stessa sezione è opportuno precisare eventuali condizioni imprescindibili se l’accettazione è subordinata a chiarimenti (ad esempio perimetro tecnico da chiarire), evitando però di trasformare l’atto in una negoziazione: ogni richiesta di chiarimento va formulata con rispetto e chiedendo al giudice di integrare o precisare l’ordinanza.
Seguirà la parte dichiarativa relativa all’imparzialità e all’assenza di cause di incompatibilità. Qui il consulente deve dichiarare sotto la propria responsabilità di non essere nella condizione prevista dalle norme di astensione o ricusazione, di non aver rapporti personali, economici o professionali con le parti che possano compromettere l’obiettività del giudizio tecnico, e di non aver svolto consulenze per le stesse parti relative alla stessa vicenda. Se esiste un qualsiasi motivo che potrebbe anche apparire tale, è doveroso segnalarlo subito e proporre la propria rinuncia all’incarico; la mancata comunicazione potrebbe creare problemi deontologici e processuali.
È importante poi fornire i dati professionali necessari: iscrizione all’albo o registro professionale con numero, eventuale titolo accademico o specializzazioni rilevanti per l’incarico, partita IVA, codice fiscale, indirizzo professionale e indirizzo PEC per le comunicazioni ufficiali. Allegare al momento dell’accettazione un curriculum aggiornato o indicarne la disponibilità all’esibizione su richiesta del giudice è pratica utile per consentire una rapida valutazione delle competenze. Se il Collegio o l’ordinanza richiedono documenti aggiuntivi, segnalarne l’allegazione o la modalità con cui saranno prodotti.
La disciplina economica e organizzativa va trattata con chiarezza ma con sobrietà: ricordare che il compenso sarà determinato secondo le norme vigenti e secondo il provvedimento del giudice, e chiedere espressamente le indicazioni sulle modalità di liquidazione e di rimborso delle eventuali spese vive o degli anticipi, se ciò non è già stabilito. È corretto dichiarare la propria disponibilità a redigere il fascicolo peritale e a depositare la relazione nei termini indicati dall’ordinanza; nel caso in cui per ragioni tecniche sia prevedibile una scadenza diversa (per complessità dell’incarico o necessità di indagini integrative), è meglio segnalare preventivamente la possibile necessità di proroghe ed impegnarsi a richiederle formalmente con la dovuta motivazione anziché eccedere i tempi senza preavviso.
Deve essere indicata la disponibilità concreta per l’espletamento degli atti richiesti: la possibilità di effettuare sopralluoghi e ispezioni, le esigenze logistiche (accesso a luoghi o attrezzature speciali), la necessità di acquisire documentazione probatoria o di consultare periti tecnici di settore. Se il consulente intende avvalersi di collaboratori o consulenti ausiliari, è opportuno specificarlo, indicando che i nominativi saranno comunicati al giudice e alle parti e che tali soggetti saranno vincolati al segreto istruttorio e alla stessa imparzialità. È fondamentale inoltre richiamare l’impegno al rispetto della riservatezza e del trattamento dei dati personali secondo le norme vigenti, soprattutto se l’incarico comporta l’acquisizione di dati sensibili o documenti coperti da segreto.
Nell’accettazione ha valore praticico inserire una breve indicazione del metodo che si intende seguire nella relazione tecnica, senza entrare in dettagli che possano pregiudicare la libertà valutativa: una frase che dichiari che la consulenza sarà svolta mediante analisi documentale, sopralluogo, eventuali prove strumentali e ogni altra indagine ritenuta necessaria per rispondere ai quesiti, consentirà al giudice e alle parti di comprendere l’impostazione senza vincolare il perito. Se esistono esigenze particolari di ordine metodologico o probatorio (ad esempio l’utilizzo di apparecchiature che richiedono tempi o autorizzazioni particolari), è corretto segnalarle e chiedere le autorizzazioni necessarie.
Non bisogna dimenticare la parte conclusiva formale: indicare il luogo e la data di redazione dell’accettazione, sottoscriverla con firma autografa e allegare i documenti dichiarati (curriculum, eventuali certificati, copia del decreto di nomina). È utile indicare un recapito telefonico e un indirizzo PEC per le comunicazioni ufficiali, oltre alla disponibilità a comparire per chiarimenti in udienza e a depositare la relazione peritale secondo le modalità richieste dal tribunale. Se si prevedono depositi cartacei e telematici, specificare la modalità preferita compatibilmente con le disposizioni dell’ufficio giudiziario.
Il tono complessivo dell’accettazione deve sempre coniugare rispetto formale, chiarezza e rigore professionale. Evitare giustificazioni prolisse o elementi emotivi; non assumere impegni che non si è certi di poter mantenere; non omettere informazioni rilevanti che possano condizionare l’esito dell’incarico. In caso di dubbi sulla portata dei quesiti o sulla compatibilità dell’incarico con le proprie competenze, è preferibile chiedere al giudice chiarimenti o rinunciare, perché una consulenza eseguita senza le necessarie competenze o con conflitti non dichiarati può essere contestata e comportare conseguenze deontologiche. Un’ultima buona prassi è rileggere l’atto con attenzione per verificare l’assenza di errori formali nei riferimenti e, se possibile, farlo visionare prima dell’invio da un collega esperto in procedura civile per cogliere eventuali omissioni tecniche.
Fac simile accettazione incarico CTU
Tribunale di __________
Sezione/Procura di __________
Al Giudice Relatore/On. Giudice __________
Oggetto: Accettazione dell’incarico di Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU) nel procedimento n. __________
Il/La sottoscritto/a
Nome e Cognome: __________
Dott./Dott.ssa: __________
Nato/a a: __________ il: __________
Codice Fiscale: __________
Iscritto/a all’Albo/Ordine di: __________ al n. __________
Residente/Con domicilio professionale in: __________, Via/Piazza __________ n. __________
PEC: __________
E-mail: __________
Telefono: __________
in riferimento al decreto/ordinanza emesso dal Sig. Giudice __________ in data __________ con cui mi è stato conferito l’incarico di Consulente Tecnico d’Ufficio nel procedimento civile/penale n. __________ iscritto a ruolo tra le parti __________ (attore/parte attrice) e __________ (convenuto/parte convenuta),
DICHIARO
1) di accettare l’incarico conferitomi e di assumere l’incarico secondo i termini e le modalità indicati;
2) che l’oggetto dell’incarico è il seguente: __________;
3) di prendere atto del termine per la redazione della relazione tecnica fissato in data/numero giorni: __________ (o entro e non oltre __________);
4) di obbligarmi a svolgere l’incarico con diligenza, imparzialità e secondo le norme tecniche di settore, predisponendo relazione scritta e, se richiesto, allegando elaborati, documentazione tecnica e, se necessario, disponendo accertamenti, sopralluoghi e prove tecniche;
5) di comunicare tempestivamente alla Cancelleria e alle parti eventuali impedimenti, sospensioni o difficoltà tecniche rilevanti che possano pregiudicare il regolare espletamento dell’incarico;
6) in relazione a eventuali mezzi o strumenti speciali necessari, di richiedere preventiva autorizzazione al Giudice mediante istanza motivata se del caso;
7) di indicare fin d’ora l’eventuale ausilio di consulenti o collaboratori tecnici, con i seguenti dati: Nome/Cognome: __________; Qualifica/Professione: __________; Iscrizione all’Albo: __________; Compiti affidati: __________;
8) che non sussistono cause di incompatibilità, astensione o ricusazione a mio carico tali da precludere l’accettazione dell’incarico (ovvero, in caso contrario: le cause rilevanti sono le seguenti: __________);
9) in ordine al compenso e alle spese: il compenso richiesto e/o previsto è il seguente: Compenso provvisorio/indicativo € __________; Anticipo richiesto € __________; Modalità di liquidazione e rimborso spese: __________ (ovvero: si fa riferimento alla normativa/tariffa vigente e/o a diversa determinazione del Giudice: __________);
10) di essere informato/a che la liquidazione del compenso sarà disposta dal Giudice nella misura che verrà stabilita al termine del procedimento ovvero secondo le indicazioni di legge/ordinanza.
Allegati a supporto della presente accettazione (se presenti):
– Documento di identità: __________
– Titoli professionali: __________
– Elenco dei mezzi e strumenti necessari: __________
Luogo e data: __________
Firma del Consulente Tecnico d’Ufficio
__________________________
(__________)
Per accettazione e presa in carico dell’incarico:
Firma del Giudice/Responsabile: __________________________
Data: __________
Protocollo Cancelleria n.: __________