Come Individuare Supporti e Resistenze

Uno dei più comuni termini di analisi tecnica, che sentiamo più frequentemente dire è appunto “supporto” o “resistenza” ma nella maggior parte dei casi facciamo un po’ di confusione a capire con esattezza cosa sono. Quindi a livello accademico riepiloghiamo le due definizioni: il supporto è il punto in cui un movimento ribassista può subire un arresto temporaneo a causa della domanda del mercato invece la resistenza al contrario è il punto dove un trend rialzista può subire una temporanea sosta a causa dell’eccesso di offerta. Alla violazione del supporto e della resistenza bisogna trovare il nuovo punto di supporto o resistenza più vicino, inoltre il supporto che viene violato, alla nascita di un trend rialzista, il precedente supporto sarà diventato una resistenza. Di solito i livelli di supporto e resistenza si formano spesso intorno a cifre tonde come 10, 50 o 100 perché rappresentano punti psicologici per gli investitori.

Perché i supporti una volta violati diventano resistenze e le resistenze diventano supporti

Si lo sappiamo tutti che un supporto diventa resistenza e una resistenza il nuovo supporto ma sappiamo esattamente la spiegazione? Questo avviene perché gli investitori che avevano acquistato nel punto relativo al supporto che è stato violato, si sono trovai in perdita. Quando il prezzo a causa del trend rialzista ritesterà il vecchio supporto che è diventato ora resistenza, gli investitori avranno la possibilità di chiudere abbastanza bene le loro posizioni e venderanno.

Come si individuano: le cinque regole fondamentali.

resistenza statica e dinamicaLa prima regola è che le cifre tonde diventano molto spesso punti di resistenza e supporto, si individuano dei prezzi psicologici dove le persone acquistano o vendono. La seconda regola è che i precedenti massimi e minimi tendono a diventare aree di resistenza e supporto. Terzo è che esistono anche supporti e resistenze dinamiche costituite da linee di tendenza e medie mobili. Quarto è che i punti emotivi cioè per esempio i punti di apertura e chiusura dei gap rappresentano spesso importanti punti di supporto e resistenza. Infine i punti di rintracciamento di Fibonacci e Gann (che saranno descritti più avanti) sono una possibilità per anticipare punti di supporto o resistenza.

Importanza di un supporto o resistenza

Più il supporto viene toccato ed è in grado di frenare il trend rialzista, più acquista importanza. Molto importante è anche la profondità del movimento che precede la formazione del supporto o resistenza, più il movimento precedente è esteso, maggiore è il significato del supporto che riuscirà a frenarlo. Infine più il supporto o resistenza è una soglia psicologica, più le persone saranno intenzionate ad acquistare o vendere in quella zona e quindi acquisterà maggiore importanza

Tipi di operatività

L’operatività tramite supporti e resistenze è semplice ma anche quella che fornirà maggiori informazioni. I livelli di supporto e resistenza sono i punti in cui noi prevediamo che il movimento potrà arrestarsi o invertirsi. Quindi quando il mercato toccherà un supporto avremo possibilità che si sviluppi un trend rialzista invece quando il mercato rompe un supporto avremo buone possibilità che ci sia un movimento al ribasso e che il mercato inverta, stessa cosa vale per le resistenze. Naturalmente questa è una regola principale e di base e quindi bisogna prendere tutte le cautele del caso, per individuare la loro importanza, le possibilità che sviluppano che il movimento che ci attendiamo e la portata del movimento che ci attendiamo.

Grafici a Candele – Cosa Sono

Il grafico a candele prende in considerazione l’escursione giornaliera dei prezzi
ed i prezzi di apertura e di chiusura, esattamente come il grafico a  barre completo.

La differenza sta nel fatto che, i prezzi di apertura e chiusura, qui non vengono
semplicemente indicati da due trattini orizzontali, ma vengono uniti fra loro in maniera
da formare un rettangolo.

Le candele, in inglese, candlestick, sono infatti formate da un rettangolo centrale
che indica l’intervallo intercorrente fra il prezzo d’apertura e quello di chiusura
del periodo considerato, ad esempio, una seduta di Borsa.

Tale rettangolo si chiama corpo della candela, in inglese, real body, ed è rappresentato
in forma vuota o piena a seconda che il prezzo di chiusura
risulti superiore od inferiore a quello di apertura.

Vi sono, inoltre, le linee disegnate sopra e sotto il il corpo della candela,
linee che in inglese si chiamano shadows,
che indicano rispettivamente i massimi e i minimi del periodo considerato,
nel caso questi vengano a trovarsi al di fuori dell’intervallo compreso
fra il prezzo di apertura e quello di chiusura, rappresentato dal corpo della candela.

La linea superiore si chiama upper shadow, quella inferiore lower shadow.

Il grafico a candele viene utilizzato anche per un particolare tipo di analisi tecnica teorizzata nel nel secolo XVIII,
in Giappone, molto seguita dai moderni analisti tecnici.

Tassi di Cambio e Fiducia Monetaria – Guida

Andiamo a vedere quali sono gli altri fattori che hanno influenza sui mercati e sui tassi di cambio, dopo quelli che abbiamo analizzato durante gli scorsi articoli. L’attività dei mercati dei cambi e le transazioni speculative in valuta hanno influenza sui tassi, dato che se la velocità di una valuta tende a diminuire, le imprese e le banche potranno venderla in cambio di una valuta più stabile, contribuendo a peggiorare la condizione della moneta indebolita.

I tassi di cambio sono influenzati anche dal grado di fiducia verso la moneta e verso i mercati nazionali. A seconda dell’economia e della situazione politica nel paese, possono esserci determinate influenze su un tasso di cambio. I trader prendono infatti in considerazione non solo il tasso di crescita economica, l’inflazione, il potere d’acquisto delle valute, l’equilibrio della domanda e dell’offerta di moneta, ma anche le prospettive delle loro dinamiche, ovvero dei loro possibili movimenti futuri.

A volte, infatti, capita che anche l’attesa legata alla pubblicazione di dati ufficiali particolarmente importanti, come ad esempio quelli sulla bilancia commerciale o sulla bilancia dei pagamenti, o anche di risultati elettorali, vadano ad influenzare il rapporto tra la domanda e l’offerta di un rapporto di cambio.

La politica monetaria di un paese ha una grande influenza, dato che il rapporto tra mercato e regolazione del tasso di cambio va ad influire sul tasso di cambio stesso.

In generale i fattori che portano a delle variazioni del reddito nazionale hanno un grande impatto sui tassi di cambio. Pertanto, un aumento dell’offerta di prodotti aumenta il tasso di cambio, mentre un aumento della domanda interna riduce il tasso.

Infine, possiamo dire che i fattori di mercato hanno una grande influenza. Questi fattori possono modificare sensibilmente il valore della moneta nel breve termine.

Pertanto, le aspettative globali della futura crescita economica e i cambiamenti dei disavanzi fiscali incidono direttamente sul tasso di cambio.

Cosa Bisogna Sapere sui Contratti

Non sempre accordarti con un’altra persona è sufficiente a garantirti un contratto valido che puoi far valere anche davanti ad un giudice in caso di inadempimento. Ci sono, infatti, delle norme di legge che regolano questa materia e che devi osservare. Per questo motivo, ti conviene sempre rivolgerti ad un esperto prima di stipulare contratti di una certa importanza.

La formula più diffusa di contratto è quello di vendita, che trasferisce la proprietà di una cosa o di un altro diritto dietro un certo compenso ed è valido sia per i beni mobili che per quelli immobili. Devi fare il contratto per beni immobili sempre per iscritto e devi poi trasferirlo presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari in modo che i “terzi” estranei al contratto possano conoscere la situazione del bene acquistato e tu che compri possa tutelarti da pretese altrui.

Se devi vendere o acquistare un bene mobile, cioè tutti gli oggetti in generale, puoi anche fare un semplice contratto verbale, fatta eccezione per gli autoveicoli. Se sei il venditore, devi consegnare l’oggetto immediatamente all’acquirente. Se invece sei tu l’acquirente, ricorda che sei tenuto a pagare il prezzo nei limiti e nelle modalità che avete pattuito. Prepara il contratto scrivendo, per esempio, così: “io, sottoscritto Mario Rossi, nato a Milano, il…, residente a…, codice fiscale…, compro dal signor Mario Bianchi, nato a…, il residente a…, codice fiscale…, per la somma di euro…” Metti la data e apponete le vostre firme. A questo punto il contratto è valido a tutti gli effetti.

Se ti capita di acquistare un bene che poi si rivela difettoso, devi denunciare al venditore i “vizi” scoperti tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Devi fare la denuncia entro 8 giorni dalla data di acquisto o dalla scoperta del vizio. In questo caso, hai un anno di tempo per pretendere la restituzione o la riduzione del prezzo. Ovviamente, i vizi che riscontri devono essere tali da impedirti di usare il bene per l’uso per il quale lo hai comprato. Se, invece, il difetto era ben visibile al momento in cui lo hai comprato, non puoi farci nulla e non puoi pretendere nessun risarcimento.

Un contratto molto in uso è quello del contratto “porta a porta”. Per questo tipo di contratto, c’è una parte che ti propone, a mezzo di un suo rappresentante, un affare da portare a termine. Di fronte a questo tipo di vendite a domicilio, devi fare attenzione e firmare solo se sei certo della bontà dell’affare. Leggi molto attentamente il prestampato che ti viene proposto perché si tratta di un vero e proprio contratto che non tiene conto di tutto quello che il rappresentante ti ha promesso verbalmente. Presta particolare attenzione alle clausole, specie a quelle per le quali ti viene richiesta una seconda firma, perchè si tratta di clausole vessatorie e quindi pericolose.  Per dettagli sull’argomento è possibile vedere questa guida sulle clausole vessatorie su Dirittofacile.net. Ricorda, che se scegli di rompere il contratto, per legge puoi farlo entro 7 giorni dalla sua stipula contattando il rappresentante e comunicando le tue intenzioni.

Cosa Sono i Grafici Punto e Figura

Il grafico punto e figura attribuisce rilevanza alle variazioni e alla direzione  dei prezzi,
senza tener conto del fattore temporale.

L’utilità di tale rappresentazione grafica sarebbe quella di semplificare
l’interpretazione della tendenza, eliminando i piccoli movimenti intermedi ininfluenti.

Nel grafico punto e figura, ogni variazione positiva viene marcata con un segno X,
mentre ogni variazione in negativo viene marcata con un segno O.
Ogni segno è inserito in un ipotetico quadratino chiamato box.

La misura del quadratino, box size, rappresenta l’unità di escursione:
cioè la variazione positiva necessaria per aggiungere una X ad una colonna di X,
ovvero quella negativa necessaria per aggiungere una O ad una colonna di O

L’unità di escursione – box size – viene scelta arbitrariamente dal graficista.
Per esempio può essere impostata nella misura dell’ 1%, dell’1,5%, del 2%
e così via.

Per invertire una eventuale tendenza in essere,
vale a dire per terminare una colonna di X ed iniziarne una di O, o viceversa,
è necessaria una variazione abbastanza consistente, chiamata reversal.

La misura della variazione necessaria per avere un reversal
viene scelta arbitrariamente dal graficista,
ed è direttamente proporzionale all’unità di escursione scelta come box size.
Ad esempio può essere impostata in 2, 3, 4, 5 o più volte
l’unità di escursione del box.

Ricapitolando, se viene scelta come box size una unità di escursione del 2%
ed una variazione necessaria al reversal pari a 3 volte il box size,
l’inversione di tendenza avverrà solo in occasione di
una variazione di segno opposto uguale o superiore al 6%.
Variazione in presenza della quale
inizierà una colonna di segno opposto alla precedente:
cioè di O dopo le X oppure di X dopo le O.