Come Aprire una Discoteca

Aprire una discoteca, è stato il sogno per generazioni di giovani che nel corso dei decenni trascorsi, hanno desiderato lavorare in questo ambito o perlomeno, hanno sognato di occuparsi di un’attività di questo genere, magari anche solo in maniera amatoriale.

Fare il dj, il pr, l’addetto alla sicurezza od il gestore di un locale da ballo, oltre che essere un’attività professionale, ha sempre garantito un certo fascino e richiamo, specie per i soggetti più giovani che da sempre hanno guardato alla discoteca come un luogo magico.

Nel corso degli anni però, questo tipo di attività ha subito dei sostanziali cambiamenti dovuti ad una serie di cause
si sono modificati i gusti e le tendenze (sono giunti nuovi ritmi musicali che hanno preso piede e sostituito altri; si sono manifestate nuove e diverse tipologie di come ‘vivere’ la discoteca od il ballo in generale; ecc.);
sono nate altre forme di aggregazione e luoghi in cui ‘consumare’ il ballo e le attività connesse, creando di fatto dei nuovi ‘competitor’ nei confronti della discoteca (ad esempio : i discopub, i discobar, la discoteca in spiaggia);
i cambiamenti avvenuti nella nostra società (con sempre meno giovani e con gli anziani che sono diventati i veri protagonisti in senso numerico);

La realizzazione di una nuova sala da ballo, oppure, quando si vuole riaprire un locale che da molti anni è rimasto chiuso, richiede di dover far fronte ad una serie di adempimenti.

Innanzi tutto, occorre fare una richiesta al comune dove ha sede l’attività, presentando tutta una serie di documenti (planimetrie, certificazioni sugli impianti, ecc.).

Poi, in fase successiva, occorre superare l’esame della Commissione Vigilanza sui Locali.

In genere, è una commissione di cui fanno parte alcuni ‘tecnici’ fra cui gli esperti dei vigili del fuoco, della prefettura, ecc., per verificare se il locale presenta tutte le caratteristiche per essere considerato a norma.

L’arredamento, in materiale ignifugo (divanetti, tavolini, ecc.), tiene anche conto di una serie di investimenti importanti che possono essere ammortizzati solo in parecchi anni di attività continuativa.

Una discoteca, dispone di uno più bar, di una o più piste da ballo, di almeno una consolle e di un importante impianto audio e luci, nonché, di un sistema di sicurezza che tenga conto di una serie di norme molto severe.

Realizzare ex novo una discoteca, è un investimento di almeno alcune centinaia di migliaia di euro e quindi, occorre fare bene i conti prima di lanciarsi in iniziative avventate.

Aprire una discoteca. Il business oggi.
L’offerta attualmente sul mercato di questo tipo di servizi (locali da ballo, aree in cui è possibile ascoltare musica ed anche danzare, ecc.) nel corso degli anni si è evoluta e questo, ha cambiato gli equilibri esistenti sino agli anni ottanta.

L’arrivo della musica latino americana, ha certamente dato impulso ad un tipo di ‘offerta’ nuova che si è affiancata alla discoteca tradizionale ed in alcuni casi, ha trovato una forma di sinergia.

Alcune discoteche, ad esempio, hanno mantenuto un orientamento tradizionale :

musica per giovani; locale aperto alla sera per due o(nei casi migliori) tre sere la settimana; ecc..

Altre discoteche invece, per una serie di ragioni si sono ‘riconvertite’ ad un certo tipo di pubblico.

Nella seconda parte, approfondiremo meglio queste dinamiche per comprendere come si sta evolvendo questo settore.

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