Indici di un Rapporto di Lavoro Subordinato

L’elemento fondamentale di un rapporto subordinato è il vincolo di soggezione del lavoratore al potere organizzativo, direttivo e disciplinare del datore di lavoro, con conseguente limitazione della autonomia ed inserimento nell’organizzazione aziendale, ovvero nel ciclo produttivo aziendale (ex art. 2094 cod. civ.).

Questo principio risulta fondamentale anche per le prestazioni a carattere intellettuale ed è stato ribadito dalla Cassazione nella sentenza del 18 novembre 2010, n. 23320. Nella fattispecie, un’annunciatrice e traduttrice televisiva è ricorsa al giudice del lavoro al fine di ottenere il riconoscimento della natura subordinata dell’attività svolta.

La Cassazione ha accolto il ricorso sulla base degli elementi sussidiari caratterizzanti il rapporto di lavoro subordinato, ossia tenendo conto
dei vincoli d’orario;
dei controlli penetranti e pervasivi esercitati;
dei criteri di determinazione del compenso, commisurati alle ore di lavoro risultanti dai turni predisposti dall’azienda;
dell’obbligo della lavoratrice di mantenersi a disposizione fra una trasmissione e l’altra;
dell’omogeneità dei compiti svolti rispetto a quelli dei traduttori annunciatori assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo parziale.

Evidenziando la soggezione al potere di controllo del datore di lavoro la Corte di Cassazione si è uniformata al consolidato indirizzo giurisprudenziale ai fini della distinzione tra lavoro autonomo e subordinato

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