Forex e Rischi – Informazioni Utili

Abbiamo introdotto il concetto che fare Forex è molto rischioso, dunque nel momento in cui si vi avvicina a questo settore economico non bisogna dimenticare di operare in un mercato nel quale si potrebbe perdere tutto il nostro investimento.

Alcuni trader suggerisco di aprire posizioni dello stesso importo anche per una intera settimana, mentre altri addirittura per un mese, altri ancora per meno di un giorno e così via. Molto dipende dal modo di fare trading di ognuno.

A volte si potrebbe voler cambiare la grandezza delle proprie posizioni ogni volta. Questo, soprattutto nei trader meno esperti, può causare confusione e, dunque, un aumento del grado di rischio, soprattutto se vogliamo fare trading con diverse valute contemporneamente.

Un buon sistema di trading, che sicuramente facilita notevolmente le cose, è quello che prevede di mantenere la dimensione della nostra posizione per tutta la settimana, decidendola di volta in volta all’inizio della settimana stessa. La settimana seguente, poi, anche in funzione dei risultati ottenuti, è possibile guardare il saldo del nostro conto e di conseguenza apportare delle modifiche, qualora fosse necessario. Questa possibilità certamente rende il trading più facile.

Infine, relativamente al rischio legato all’apertura contemporanea di una o più operazioni, bisogna andare a vedere che grado di esperienza si ha. Alcuni trader riescono a fare una sola operazione alla volta, altri anche 30. Possiamo concludere questo interessante argomento dicendo che non c’è un modo giusto oppure sbagliato di fare trading, l’importante è che alla fine della giornata stiamo realizzando un profitto.

In conclusione possiamo dire che il rischio è una componente fondamentale del Forex, nonostante questo è possibile mettere in essere delle operazioni che ci possano limitare i rischi in questo settore.

Come Lavorare a Parigi

Se non ci si lascia scoraggiare dalle difficoltà linguistiche, Parigi può essere un’ottima destinazione per chi cerca lavoro all’estero.

L’approccio francese al mondo del lavoro non è molto dissimile a quello italiano. Rendendosi ovviamente meno probabile per lo straniero il passaparola di amici e parenti, le vie primarie da seguire sono senza dubbio la consultazione di giornali dedicati agli annunci di ricerca di personale, l’iscrizione ai siti web di incontro tra domanda e offerta e i colloqui presso agenzie di recruitment, pubbliche o private. Utili indicazioni potranno esservi fornite anche dall’ufficio del turismo francese, all’indirizzo Des Champs Elysees  numero 127. L’Agenzia Nazionale per l’impiego funziona in sostanza sulla riga dei nostri uffici di collocamento, basterà recarsi presso la sede ed iscriversi, presentando il proprio curriculum.

Per chi non conosce bene la lingua e non ha una particolare qualifica professionale, la ricerca iniziale dovrà mirare a lavori stagionali per fare esperienza sul posto, anche se spesso non sono molto retribuiti: molti ragazzi lavorano d’estate presso i fast food. A Eurodisneyland Paris cercano continuamente personale da impiegare nei bar, nel servizio di pulizia, alle casse etc. In questo caso si potrà attivare la ricerca anche dall’Italia, rivolgendosi all’Eures (European Employment  Services), l’ente che si occupa nel nostro Paese delle selezioni per il Parco Divertimenti francese.

Molte le offerte lavorative proposte da Manpower e Adecco. Tra le riviste di settore potete optare per il Journal de l’Hotelliere, in uscita ogni settimana.

Come Lavorare in Svizzera

Cercare un lavoro, generalmente non è un compito semplice, ovunque esso sia localizzato.

Un pò come per tutte le ricerche, ormai, esistono però dei canali indispensabili che permettono di avvicinarci anche al mondo del lavoro, in Svizzera, senza grandi difficoltà. Tra questi, i più diffusi e maggiormente funzionali, restano senza ombra di dubbi i giornali contenenti sezioni apposite relative alle offerte lavorative, i numerosi siti internet ed, ovviamente, le agenzie specializzate.

La stampa svizzera, in questo senso, può offrire grandi opportunità: molti quotidiani e settimanali, si ritagliano infatti degli ampi spazi destinati proprio alle offerte di lavoro. Le temps, 24heures e Tagesanzeiger, sono i giornali nei quali sarà possibile trovare offerte in base alle nostre esigenze. Ovviamente, sarà possibile, previo pagamento, inserire anche un annuncio personalizzato di richiesta lavoro.

Il mondo di internet, ormai si è adeguato alle esigenze del lavoratore moderno, mettendo così a disposizione numerosi siti tramite i quali è possibile effettuare ricerche lavorative. Jobborsen, in questo senso, rappresenta un’ottima alternativa.

In Svizzera, tuttavia, sempre più importanti sono diventate le Agenzie per l’impiego. In questo caso, però, è importante conoscere le regole relative all’immigrazione in Svizzera (qualora non si fosse cittadino Svizzero) e le rispettive regole sui permessi di lavoro. Tali agenzie, infatti, spesso cercano unicamente cittadini svizzeri o, in alternativa, stranieri dotati di permesso di soggiorno di tipo B o C.

Oltre ai canali classici di ricerca di lavoro, si può fare riferimento anche alle così dette fiere professionali, basate su vari settori e che ospitano un gran numero di datori di lavoro. In questo caso, però, i candidati dovranno inviare in anticipo il proprio Curriculum Vitae. In alternativa, ci si può rivolgere alla Camera internazionale di Commercio del proprio Paese in Svizzera.

Caratteristiche e Requisiti di un Ordine di Servizio

Un ordine di servizio è una disposizione impartita da un superiore gerarchico sul quale ricade direttamente la responsabilità dei fatti ad essa conseguenti: può riguardare un solo dipendente o anche più dipendenti.

L’impiegato (lavoratore subordinato) ha, quindi, l’obbligo di eseguire gli ordini impartiti in merito alle proprie funzioni e mansioni.

L’ordine può comportare l’obbligo di seguire un determinato comportamento o una determinata procedura o può essere impartito per vietare un comportamento.

Un ordine di sevizio deve presentare le seguenti caratteristiche

Deve essere redatto in forma scritta
Deve essere tempestivo
Deve essere impartito presso il luogo di lavoro
Deve contenere la Motivazione
Deve provenire dal responsabile del servizio
Deve essere chiaro
Deve indicare la data di emissione
Deve essere nominativo
Come già detto deve essere impartito per iscritto, con l’eccezione dei casi di urgenza (in questi casi sarà possibile ed opportuno, dopo, chiedere la conferma scritta dell’ordine).

Tutti questi elementi sono spiegati più nel dettaglio in questa guida sull’ordine di servizio.

Infine, l’art. 51 del Codice Penale “Ordine del superiore gerarchico” stabilisce che, nell’ipotesi in cui chi riceve l’ordine si renda conto che la disposizione in realtà concerne l’ordine di commettere un reato, anche costui è responsabile penalmente unitamente a chi ha dato l’ordine.

Come Lavorare in Irlanda

Il periodo compreso tra l’inizio degli anni ’90 e i primi del 2000, è stato caratterizzato dal forte boom economico irlandese. Grazie ad un concessione ventennale che garantiva tasse molto basse per le imprese, i colossi mondiali dell’informatica e della tecnologia (IBM, Symantec, Google e moltissimi altri) hanno spostato a Dublino principalmente, ma anche a Cork e Galway, i propri quartieri generali europei.

L’Irlanda ha vissuto quindi un periodo florido dal punto di vista economico che ha attirato i giovani di tutto il mondo grazie a salari elevati, lavori in più lingue e soprattutto, la speranza di un posto fisso. Purtroppo, scaduto il periodo di idillio fiscale, la maggior parte delle aziende si è trasferita nei paesi dell’est europeo (Polonia, Bulgaria o Repubblica Ceca) e asiatico (Filippine). Questa fase è stata accentuata dalla crisi globale del 2008, che ha portato l’Irlanda, quasi priva di una base economica (l’Irlanda prima del ’90 era uno dei paesi più poveri in Europa) a non poter più gestire il giro economico che aveva prima; di conseguenza anche molte attività di ristorazione, ricettive e commerciali hanno chiuso, diminuendo ulteriormente i posti di lavoro.

In ogni caso, delle offerte ci sono ancora, in diverse lingue, compresa quella italiana, per lavorare come customer service o supporto tecnico. Il modo migliore resta sempre quello della consegna dei curriculum presso i maggiori recruiter, come Manpower, CPL, Grafton Recruitment, Adecco, Hall recruitment che effettuano sempre un colloquio conoscitivo e mantengono ancora un buon numero di contatti.

La ricerca su internet può essere fatta su siti come Jobs.ie e Recruitireland.ie. Portate sempre con voi il passaporto, patente italiana e carta d’identità non sono accettate. Se cercate lavoro nel campo edilizio o in quello della ristorazione, su internet potete sempre far riferimento sui siti sopracitati, mentre la presentazione sul luogo di lavoro, magari pronti per una dimostrazione, è comunque la situazione ideale.

Necessari sono un conto in banca (semplice da aprire) e il PPS number, una sorta di codice fiscale, identificativo per la persona, che può essere fatto presso gli uffici del revenue e viene richiesto sia per l’apertura del conto in banca, sia per il lavoro che per molte altre faccende burocratiche.